Tai Chi Chuan

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Maestro Alex Recchia

Campus Estivo di Tai Chi della Nei Dan School (2013)

Campus Estivo di Tai Chi della Nei Dan School (2013)

Il Tai Chi Chuan, o Taijiquan è un’antica arte marziale di origini cinesi. Il significato letterale del suo nome può essere tradotto in “Boxe della suprema polarità” o “Boxe dell’estrema essenza”. Nata essenzialmente con finalità marziali, quest’arte si è evoluta nel tempo, diventando quello che oggi possiamo definire un sistema di allenamento olistico, nel quale corpo, mente ed energia sono strettamente interconnessi e lavorano in completa sintonia tra loro.
Infatti, nella pratica del Tai Chi Chuan, nulla è lasciato al caso. La concentrazione mentale, la respirazione ed i movimenti sono strettamente collegati, al fine di permettere un completo equilibrio del corpo in tutte le sue parti.
Lo scopo del praticante sarà quello di imparare a conoscere e ad utilizzare tutte le potenzialità insite nel proprio corpo. Inizialmente, attraverso esercizi mirati a sviluppare una corretta “connessione” biomeccanica, imparando a sciogliere e rilassare la muscolatura, attraverso movimenti fluidi e armoniosi. In seguito, l’intelligenza corporea scaturita dalla pratica, permetterà al praticante di scendere sempre più in profondità nella conoscenza del proprio apparato psicofisico. Imparando a sfruttare la muscolatura profonda e il corretto allineamento corporeo, egli sarà in grado di aumentare la propria energia interna (Chi), imparando a dirigerne il flusso.
Ecco perché il Tai Chi Chuan viene definita come arte marziale “interna”, al contrario di quelle “esterne”, nelle quali viene data più importanza alla forza e alla resistenza muscolare.
Gli stili di Tai Chi Chuan insegnati all’interno dell’associazione Mantis sono principalmente due: lo stile WUDANG e lo stile CHEN.

Maestro Alex Recchia

Il primo, lo stile WUDANG, prende il nome dalla catena montuosa nella quale le leggende narrano siano nati i cosiddetti “Nei Jia Kung Fu”, ovvero gli stili di Kung Fu “interni”. I racconti descrivono un prete daoista itinerante, chiamato Zhang San Feng, vissuto nel XIII° secolo d.C., il quale creò la prima sequenza di movimenti del Tai Chi Chuan dopo aver visto la lotta tra un serpente e una gru. Lo stile Wudang viene insegnato per primo, poiché è più semplice da imparare rispetto al Chen, ed è caratterizzato da movimenti fluidi e armonici. La pratica di tale stile consentirà di aumentare notevolmente la scioltezza e la rilassatezza articolare e muscolare.
Lo stile CHEN, così come lo conosciamo oggi, ha origine nel XVII° secolo nel villaggio di Chenjiagou, nella contea di Henan, ad opera del grande guerriero e letterato Chen Wangting. Questo stile è caratterizzato da continui movimenti a spirale del corpo, eseguiti con repentine variazioni di velocità. Lo stile Chen pone una grande enfasi all’essenza marziale del Tai Chi Chuan. Il praticante, oltre ai benefici per la salute, potrà apprendere un’efficace e devastante sistema di autodifesa.

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